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CORTI A SURRIENTO

 

1a edizione

Sorrento, 28 e 1 aprile 2022

CORTOMETRAGGI RICEVUTI

REGISTI ESORDIENTI

OPERE SELEZIONATE

IL CONCORSO

L’Associazione NEMESI in occasione de “I Colori di Lucio”, evento legato al decennale della scomparsa di Lucio Dalla che si terrà a Sorrento dal 04/03/2022 al 03/04/2022, presenta “Corti a Surriento”: il neonato concorso nella sua prima edizione si propone di selezionare e così ospitare nella propria rassegna i migliori cortometraggi attualmente in circolazione.

Ci rivolgiamo dunque agli autori più promettenti del panorama cinematografico italiano qualunque sia il loro approccio alla forma breve: il cortometraggio come una sorta di palestra, primo passo per familiarizzare con lo strumento in prospettiva di approdare al lungometraggio, ma anche il corto come sfida nella quale il tempo, seppur limitato, diventa occasione per proporre un’esperienza immensamente più grande, in cui esprimere nuove sensibilità e nuove realtà, superando i confini narrativi e in cui l’espressione artistica trova comunque la sua compiutezza.

Dunque, Nessuno è escluso, verrà perciò premiato tanto il rigore della forma classica quanto l’impegno nella ricerca del proprio stile e carattere, l’audacia di esplorare i generi e proporre nuovi percorsi artistici, sperimentali nella forma e nel contenuto.

Per Noi è importante ribadire che non ci sono vincoli sul tema ma esprimiamo a gran voce l’invito, per questa prima edizione, a lasciarsi ispirare dalla poetica di Lucio Dalla; altrettanto faremo Noi, con la selezione e con la premiazione.
Nel cammino che ci attende, speriamo di poter meglio definire la nostra identità come festival, che ci auguriamo possa diventare uno spazio di condivisione e di promozione di nuovi talenti nella città di Sorrento.

Superando gli stereotipi legati alla nostra città e le facili associazioni di idee sulla figura di Dalla, vogliamo porre l’accento sugli aspetti che più ci interessano e che ameremmo rivedere nelle opere che ci verranno presentate: Dalla amava proporsi e riproporsi con una veste d’artista sempre nuova, curioso e irrequieto tornava sempre alla carica sulla scena con nuove sfide fantastiche e nuovi obiettivi da raggiungere con la sua capacità di mescolare linguaggi e trovare ispirazione in ogni luogo. Attento al mutamento della società e alla frenesia del progresso, Dalla è stato una voce, non solo per le sue doti canore, ma soprattutto perché si è involontariamente promosso come narratore del suo tempo, consapevole del passato e delle ragioni della Storia ma con uno sguardo sempre rivolto al futuro e soprattutto con una particolare attenzione alle forme espressive dei giovani che ha condiviso e da cui si è lasciato trascinare per sottoporre al suo pubblico di ogni età proposte sempre aggiornate e mai scontate e banali.
Dalla ha sempre trovato, alla sua maniera, la capacità di trasgredire e uscire dagli schemi, con tutto ciò che comporta questo passo nel vuoto, un atto di fede e un’idea di futuro incerto che si combatte con l’allegria quotidiana “Aspettiamo, Senza avere paura, Domani”, forse uno dei suoi aspetti che più lo accomuna all’anima del popolo napoletano.

Apparteniamo sicuramente alla fan base di Lucio Dalla e per questo motivo crediamo che la sua capacità di sintesi e di esprimere concisamente concetti, che però superano il tempo dell’ascolto di una sua canzone, sia l’augurio che noi facciamo alle opere “brevi” che intendiamo presentare e cioè che dopo la visione in sala il nostro pubblico possa aver voglia di cantarne qualche strofa.